Gray is the Color

Il Grigio è un colore neutro. Colore della nebbia e della cenere. Colore della veste di Gandalf. Colore della monotonia. Grigio, risultato dell’unione di Bianco e Nero. Nero, colore della sintesi universale, del mistero e dell’ignoto, dell’assenza e della presenza di ogni cosa. Bianco, invece, colore della Luce. Colore della separazione dal buio del Caos,... Continue Reading →

GT Junior

È una sera di ottobre come tante, con le luci dei lampioni a illuminare giornate sempre più corte e lo scalpiccìo dei marciapiedi che luccica di pioggia scesa per tutta la giornata. Affretto il passo, e finalmente scendo in garage. La chiave è già nel quadro, che si accende di lucine verdi, rosse e blu... Continue Reading →

Custom or Fashion

Custom, all’apparenza, è solo una parola. Ma quando ha due ruote, «custom» racconta molto più di qualsiasi paludato e pomposo trattato di moda, sociologia e motociclismo (ovviamente). Altro che stile “minimal”, come si dice adesso. Negli anni Cinquanta e Sessanta «custom» è anzitutto «bobber». Moto che fin dagli anni Trenta, in ossequio al motto «quel... Continue Reading →

Il Pop Rionale

Il Pop Rionale, malgrado ogni sua migliore intenzione, congiunge (e coniuga) la preghiera sui posticipi ai ceti medi riflessivi amanti del tacco basso e della zuppa di farro surgelata e le elités di St. Tropez (o di Gstaad durante l’inverno), il tutto ovviamente passando da Courmayeur. Servile e persecutorio insieme il Pop Rionale squadra, e non... Continue Reading →

Nessuno ti chiede mai il perché.

Che poi ti accorgi dovresti rispondere: «Nessuno ti chiede mai il perché», perché altrimenti potrebbe scoprire (di sé) cose che non gli piacciono, che ognuno sa riconoscere negli altri solo quello che lui stesso è, o ha. E che «nessuno ti chiede mai il perché», perché per ognuno di noi è più facile costruirsi ciascuno le proprie... Continue Reading →

Nulla dies sine linea

Aureo principio del buon vecchio Plinio "nulla dies sine linea", si adatta a molte cose della vita, trattando in fondo di una sola. La Linea. Linea che può essere della scrittura, ma anche tracciata della scia della barca, che di giorno si allunga bianca e densa di vita nel gioco delle onde e luminosa di... Continue Reading →

Alcuni, però…

L'erbapipa più buona è la Foglia di Pianilungone del Decumano Sud. Un Flake in verità. Di un sapore né troppo amaro né troppo dolce dal gusto pieno e corposo, vera delizia per il palato. Ricordo memorabili fumate con questa pipa che fu di mio padre e di padre in figlio, come vuole la Tradizione. Contemplando... Continue Reading →

«Easy Rider» non è “biker culture”

«Easy Rider» è un “cult” della generazione «On the road» che tra i propri “cult” ha anche - tra gli altri - il libro di Robert Pirsig «Lo zen e l’arte della manutenzione della motocicletta» e il libro di William Least Heat-Moon «Strade Blu», quest’ultimo edito in Italia da Einaudi, che a proposito di “cult” è una garanzia. Le... Continue Reading →

L’avresti mai detto?

So già che mi emozionerò. Mi sono emozionato guardandoti in officina dopo tanti anni. Figuriamoci quando sarà il momento di innestare la prima e lasciare andare dolcemente la frizione, tornando a percorrere insieme i primi metri fino al momento di dare davvero gas e davvero tornare a correre insieme, di nuovo, dopo tanti anni. Era... Continue Reading →

In moto

Beh, sì. Ci sono nato così. All’inizio fu la bicicletta. E poco alla volta, isolato dopo isolato, quartiere dopo quartiere, la fine della città e la campagna (già, perché a quel tempo alla fine della città c’erano i prati e la campagna, mica i centri commerciali). Ed era sì la bicicletta, ma era già la moto.... Continue Reading →

Solo per Smanettoni

«Nel mezzo del cammin di vita mia» (recita una dimenticata canzonetta milanese) mi ritrovai sedotto (con più di qualche dubbio iniziale, invero) da una moto «gialla» e chissà perché solo gialla. Tutt'altra cosa però, questa gialla, rispetto alla «Giallona» di Carlo (Talamo), con quel suo motorone esagerato da 1700cc e quei due pistoni grossi come fiaschi. Biciclindrica anche... Continue Reading →

Il Governo sentimentale

Chi governa sul consenso ha come obiettivo il potere, e nient’altro: potere da conquistare e alimentare attraverso la fiducia, che si produce come risultato del cavalcare l’opinione del momento, mostrandosi di volta in volta in perfetta sintonia con il sentimento dominante. Il meccanismo è semplice. Prescinde da idee e contenuti, che anzi sono zavorre controproducenti, e... Continue Reading →

A proposito di tecnici

Come noto, a ogni azione corrisponde una reazione uguale e contraria, in modo che ogni conflitto, qualsiasi lotta, è intra-sistemica. Si combatte cioè all’interno di un sistema, il quale, per definizione, è omeostatico. Ossia è capace di autoregolarsi e rimanere integro indipendentemente da come si combinano e si ricompongono i fattori da cui è formato. Proprio... Continue Reading →

Musica Maestro

La musica, come la vita, è il risultato della combinazione di unità elementari. È arte di pensare, e di fare "sentire" attraverso i suoni. E come la vita è metamorfosi. Risultato della capacità di applicare la propria conoscenza in schemi e forme logiche alternative. Con la musica tutto accade in un istante. Una melodia di... Continue Reading →

Il Paese delle idee (e il suo lungo medioevo)

Tempo fa avevo scritto: «Provate a immaginare di proporre una qualsiasi riforma per una qualsiasi professione. Di fronte alla prospettiva di vedere toccato un qualsiasi “argomento” del proprio mestiere, soggetti capaci di spendersi in mille distinguo a proposito di astratte differenze tra Nord e Sud (o Sud e Nord), si mobiliteranno compatti, e senza differenze,... Continue Reading →

Estetica del Pedale – La Macchina del Tempo

Ogni mio percorso ciclistico è un mulinare di pedali su una macchina del tempo che viaggia solo all’indietro. E più pedalo, più ricordo. Torno indietro mentre avanzo, non sempre di buona lena. E ogni volta, invariabilmente, torno a quel primo momento, e a quei primi metri percorsi in equilibrio da solo. Alla mano di Riccardo... Continue Reading →

Referendum, il sale dell’illusione

Tutti noi quando parliamo o pensiamo di "referendum", prendiamo come punto di riferimento quello sul divorzio. Il cui risultato permise un’importante modernizzazione della società italiana di allora. Lo ricordiamo tutti quel referendum. Dimenticando però che la legge sul divorzio al momento di quel referendum esisteva già. Dimentichiamo che il Parlamento italiano l’aveva già deliberata. Ed era già in... Continue Reading →

Dilettanti di sensazioni

Virtuosismo, surfare veloci sul filo delle esperienze. Rimbalzare come un ciottolo sull’acqua specchiata, prendendo un po’ di qua un po’ di la. Un po’ di tutto, un po’ di niente. Per  continuare a viaggiare veloci, leggeri. E poi magari farne un libro, di queste esperienze. Perché è nel destino dell’Esploratore. «Va e torna per raccontare»,... Continue Reading →

Elezioni milanesi. Fisiologia dello squallore.

Facciamo un po’ di aritmetica. Ma di base, che non mente. E di quella che, stranamente, non si dice. La vera novità delle elezioni comunali milanesi è la vittoria (per la prima volta) del cosiddetto “Partito del non voto”. Ossia la vittoria (per la prima volta) del cosiddetto “Sindaco che non c’è”, il quale conquista ben... Continue Reading →

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